Cosa fare quando...
Nasce un figlio
La denuncia di nascita può essere presentata da :
uno dei genitori – il medico, l’ostetrica o altra persona che ha assistito al parto un procuratore speciale munito di procura redatta da notaio.
In che modo:
a) al Direttore Sanitario del centro di nascita (ospedale, casa di cura), entro 3 giorni dal parto;
b) all'Ufficiale di Stato Civile del Comune ove è nato il bambino, entro 10 giorni dal parto;
c) all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza dei genitori e di quello della madre in caso di residenza in Comuni diversi, entro dieci giorni.
Occorre presentare i seguenti documenti: attestazione di nascita rilasciata dalla Direzione Sanitaria dell’Ospedale in cui è nato il bambino, documento d’identità valido del dichiarante.
Nel caso di dichiarazione resa presso il centro di nascita, l’atto di nascita verrà poi trasmesso o al Comune di residenza della madre, su sua specifica richiesta, o al Comune nel cui territorio si trova il Centro di nascita.
Ci si vuole sposare con rito religioso cattolico
E’ possibile richiedere le pubblicazioni per matrimonio con rito religioso, solo se almeno uno dei futuri sposi e’ residente nel Comune.
E’ necessario presentare la richiesta di pubblicazione del parroco. Se uno dei nubendi è cittadino straniero occorre il nulla osta al matrimonio rilasciato dall’Ambasciata o dal Consolato del Paese di appartenenza con firma legalizzata dalla Prefettura competente, se dovuta.
Tutta la restante documentazione necessaria viene acquisita direttamente dall’ufficiale di stato civile: a tale scopo è necessario che i futuri sposi prendano preventivi contatti con l’ufficio.
Per i minorenni che abbiano compiuto 16 anni occorre presentare una copia del provvedimento di ammissione al matrimonio che deve essere richiesto dall’interessato al Tribunale per i Minorenni, competente per territorio.
Su appuntamento, alla presenza dei futuri sposi si procede alla redazione del verbale di pubblicazione.
La scelta del regime patrimoniale deve essere comunicata al sacerdote che celebra il matrimonio. Se non viene scelto espressamente il regime di separazione dei beni, automaticamente s’intende scelto il regime della comunione.
Ci si vuole sposare con rito civile
E’ possibile richiedere le pubblicazioni per matrimonio con rito civile, solo se almeno uno dei futuri sposi è residente nel Comune.
Tutta la documentazione inerente il procedimento viene acquisita direttamente dall’Ufficiale di Stato Civile.
Se uno dei futuri sposi è cittadino straniero occorre il nulla osta al matrimonio rilasciato dall’Ambasciata o dal Consolato del Paese di appartenenza con firma legalizzata dalla Prefettura competente. Per i minorenni che abbiano compiuto 16 anni occorre presentare una copia del provvedimento di ammissione al matrimonio che deve essere richiesto dall’interessato al Tribunale per i Minorenni, competente per territorio.
Su appuntamento, alla presenza dei futuri sposi ( in possesso di documento di identità valido), si procede alla redazione del verbale di pubblicazione.
Gli interessati concordano con l’Ufficio la data e l’ora del matrimonio e scelgono il regime patrimoniale. Se non viene scelto espressamente il regime della separazione dei beni, automaticamente s’intende scelto il regime della comunione.
Si vuole fissare la propria residenza a Sovere
La richiesta di residenza viene inoltrata all’Ufficio Anagrafe.
Deve essere presentata dal cittadino o da uno dei componenti maggiorenni della famiglia interessata
All’istanza deve essere accluso il documento d’identità dell’interessato ed il codice fiscale suo e dei componenti della famiglia.
Per i cittadini stranieri occorre presentare il passaporto valido ed il permesso di soggiorno, oppure la carta di soggiorno per i cittadini dell’Unione Europea rilasciato dalla Questura.
Si deve variare la propria residenza
Il cambio di indirizzo all’interno del Comune si richiede all’Ufficio Anagrafe.
Il cittadino interessato o, nel caso di una famiglia, un componente maggiorenne della stessa, deve recarsi all’Ufficio Anagrafe e dichiarare l’avvenuto cambiamento di indirizzo
Cambio di indirizzo su documenti di guida
I cambi di residenza o di indirizzo sulla patente di guida e sul libretto di circolazione vengono fatti contemporaneamente al cambio di residenza o indirizzo presso l’Ufficio Anagrafe.
Per ogni cambio di indirizzo il cittadino presenterà i documenti di circolazione in originale, o in fotocopia, o compilerà un modulo distribuito dall’Ufficio Anagrafe, per se’ ed ogni componente della famiglia in possesso di patente di guida e/o intestatario di libretto di circolazione.
La Motorizzazione Civile di Roma provvederà poi a spedire al cittadino interessato il tagliando adesivo con il nuovo indirizzo da applicare sulla patente o sul libretto. I cittadini che non ricevono il tagliando entro 180 giorni, possono chiamare il numero verde 800.232323.
Si vuole richiedere il passaporto
Il passaporto ordinario e’ individuale e possono ottenerlo i cittadini che hanno compiuto il decimo anno di età, salvo le cause ostative contemplate dalla legge. Tuttavia, con L’assenso dei genitori o l’autorizzazione del Giudice tutelare i minori degli anni dieci possono ottenere il passaporto individuale, il cui uso è subordinato alla condizione che vengano accompagnati da almeno uno dei genitori o di chi ne fa le veci, oppure che venga menzionato sul passaporto il nome della persona, dell’ente o della compagnia cui il minore medesimo viene affidato. I minori degli anni sedici possono essere iscritti nel passaporto di uno dei genitori o del tutore, o di altra persona delegata ad accompagnarli.
Il passaporto è rilasciato, rinnovato, ritirato o restituito dal Ministro per gli affari esteri e, per sua delega:
in Italia: dai questori e, in casi eccezionali, dagli ispettori di frontiera per gli italiani all’estero;
all’estero: dai rappresentanti diplomatici e consolari.
Le domande relative al passaporto vengono presentate
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in Italia: nel luogo dove il richiedente ha residenza, domicilio o dimora, alla questura o all’ufficio locale distaccato di pubblica sicurezza ovvero, in mancanza di questi, al comando locale dei carabinieri o al comune, anche ed in casi eccezionali, agli ispettorati di frontiera per gli italiani all’estero; |
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all’estero: alle rappresentanze diplomatiche e consolari. |
La domanda di passaporto presentata ad un ufficio ammesso a riceverla, ma non competente al rilascio, deve essere trasmessa all’ufficio competente non oltre cinque giorni dalla ricezione della medesima. Il passaporto è consegnato al richiedente tramite l’ufficio cui la domanda è stata presentata o anche direttamente dall’ufficio competente per il rilascio.
Documenti da allegare alla domanda di rilascio o/ e rinnovo passaporto:
- versamento di € 5.35 sul c/c postale N. 414243 intestato alla questura di Bergamo ufficio passaporti;
- n. 2 foto tessera;
- n. 1 marca amministrativa da €.40,29;
- fotocopia fronte e retro della carta d’identità in corso di validità (nel caso in cui il richiedente abbia figli minori, aggiungere la fotocopia della carta d’identità del coniuge).
Nel caso in cui si abbiano figli minorenni, firma per consenso dell’altro coniuge;
se si vogliono iscrivere i figli minorenni sul passaporto, firma per consenso dell’altro coniuge, ( se il bambino ha già compiuto 10 anni, n. 2 foto tessera).
Decede un congiunto
La denuncia di morte deve essere presentata entro 24 ore all’Ufficiale di Stato Civile del luogo dove è avvenuto il decesso, da uno dei congiunti o da persona convivente famigliare o da un loro delegato o da persona informata del decesso.
Le agenzie di pompe funebri, a richiesta del cittadino, possono occuparsi di tutta la procedura. Se il cittadino lo preferisce può effettuare personalmente la denuncia di morte, presentando all’Ufficio di Stato Civile i seguenti documenti:
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il certificato necroscopico e la scheda ISTAT rilasciati dal medico necroscopo (il medico che accerta la morte); |
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in caso di morte avvenuta in ospedale il direttore o chi è delegato deve trasmettere l’avviso di morte entro 24 ore. |
Se la persona deceduta aveva espresso la volontà di essere cremata occorre presentare all’ufficio, oltre ai documenti già menzionati, la dichiarazione della volontà della persona deceduta; per coloro che erano iscritti ad associazioni riconosciute, che abbiano tra i propri fini anche la cremazione occorre che la dichiarazione di volontà sia convalidata dal presidente dell’associazione. In mancanza di volontà espressa tramite testamento, il coniuge o in difetto il parente più prossimo, possono dichiarare con uno scritto la volontà che il defunto venga cremato.
In entrambi i casi occorre presentare anche i seguenti documenti:
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il certificato in carta libera del medico di famiglia o necroscopo, (con firma autenticata dal Coordinatore Sanitario), dal quale risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato; |
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in caso di morte improvvisa o sospetta occorre il nulla osta dell’Autorità Giudiziaria. |
La salma può avere, su indicazione della famiglia, vari tipi di sepoltura.
Il Comune di Sovere concede la sepoltura nel cimitero comunale, se la persona è deceduta nel territorio comunale, se il defunto era residente o era nato a Sovere.
Si vuole riconoscere un figlio
Il riconoscimento di maternità o paternità può essere richiesto per riconoscere figli naturali, nati da una coppia non sposata o in cui uno dei genitori era unito in matrimonio con altra persona.
Il riconoscimento può essere reso con dichiarazione:
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davanti all’Ufficiale di Stato Civile; |
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con testamento; |
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con atto pubblico. |
Il figlio naturale assume il cognome del genitore che per primo lo ha riconosciuto.
Se il riconoscimento è stato effettuato da entrambi i genitori, il figlio assume il cognome del padre. Il figlio maggiorenne il cui riconoscimento di paternità sia avvenuto successivamente a quello della madre può assumere il cognome del padre aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre. In caso di minore età del figlio riconosciuto, il Tribunale dei Minori decide circa l’assunzione del cognome.
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